CONSIGLI DI VIAGGIO
5 siti per viaggiare low cost
21 January 2016
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Viaggiare e’ una delle necessita’ piu’ elevate dello spirito umano, una passione che accomuna milioni di persone ma…quanto costa?

Non tutti possono permettersi un volo intercontinentale all’anno, fughe romantiche in capitali europee o lunghi viaggi dall’altra parte del mondo….o forse si???

E' infatti grazie a qualche piccolo accorgimento, una buona dose di flessibilita’ in termini di periodi di vacanza e destinazione e tanta pazienza, che si puo’ davvero risparmiare in maniera consistente senza dover sopportare scali interminabili, catapecchie fatiscenti come alloggi o cibo scadente.

Ecco quindi 5 ottimi siti internet per viaggiare low cost.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Stati Uniti e assicurazione sanitaria: consigli e costi
7 February 2015
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Prima di trasferirmi negli USA e decidere come muovermi sul fronte spinoso "assicurazione sanitaria" avevo chiesto ad alcuni amici che ci avevano vissuto di parlarmi della loro esperienza e darmi qualche consiglio: i racconti scaturiti mi erano sembrati per la maggior parte grottesche esagerazioni, alcuni quasi al limite della leggenda popolare.

Quindi, da vera irresponsabile, sono partita senza copertura medica e vi sono rimasta sprovvista per diversi mesi, durante i quali fortunatamente non è mai accaduto nulla. Poi, forse convinta di aver sfidato a sufficienza la sorte, ho aderito ad una regolare polizza sanitaria.

Poco tempo dopo mi hanno ricoverata d’urgenza per calcoli renali. Al pronto soccorso, dopo le consuete analisi di routine, mi hanno somministrato dell'endorfina per calmare il dolore, mi hanno fatto una TAC parziale e prescritto i medicinali da assumere. Nessuna operazione chirurgica.
Tempo totale di degenza: 1 ora e mezza, al massimo.

Premesso ciò, voglio ora condividere con voi la fattura che l'ospedale (Mount Sinai Medical Center di Miami Beach) mi ha inviato dopo il ricovero, in modo che possiate vedere con i vostri occhi che quelle che io (e forse molti di voi) pensavo fossero "storie" assurde sono invece la realtà dei fatti in America.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Into the wild: i parchi nazionali statunitensi. Istruzioni per l’uso
14 December 2014
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Gli Stati Uniti sono conosciuti in tutto il mondo (anche) per gli immensi e travolgenti spazi naturali, per i paesaggi mozzafiato e per la grande varietà naturale.

Si passa infatti dai vulcani delle Isole Hawaii, alla foresta pluviale-tropicale di Porto Rico (territorio non incorporato degli Stati Uniti di cui ho gia' parlato qui), dai geyser del Wyoming, alle zone umide e paludose della Florida, dai deserti dell’Arizona, agli elevatissimi picchi montuosi del Colorado, dai boschi di sequoie giganti in California, agli spettacolari ghiacciai dell’Alaska.

Parchi estesi a perdita d’occhio come il Grand Canyon, che raggiunge l’estensione di quasi 5.000 km² e lo Yellowstone, che tocca ben tre differenti Stati; oppure aree di pochi chilometri quadrati come Dry Tortugas National Park al largo della Florida.

L’idea di parco nazionale nasce gia’ nella prima meta’ dell’Ottocento, quando la vita non era ancora dominata dalla crescente industrializzazione e si viveva per lo piu' a contatto con la natura.

Da qui l’urgenza di proteggere dall'irrompere sempre piu' incalzante del progresso i paesaggi e le aree naturali piu' ricche e suggestive del Paese e preservarle per renderle fruibili anche dalle generazioni future.

CONSIGLI DI VIAGGIO
Uber e Lyft: l’alternativa economica e high-tech ai taxi
30 October 2014
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Quante volte capita di aver bisogno di un taxi e dover uscire sotto alla pioggia a sbracciarsi per fermarne uno (che puntualmente e’ gia’ occupato) tenendo in mano ombrello, borsa, sacchetti e chissa’ cos’altro? Per non parlare delle cifre da capogiro che ormai si devono sborsare alla lobby dei taxisti per percorrere brevi tragitti in citta’ o per la classica tratta aeroporto-alloggio.

Dite pure addio ai "cari" vecchi taxi: da oggi le soluzioni facili ed economiche arrivano direttamente dalla Silicon Valley, la culla innovativa e tutta tecnologica della California, e si chiamano Uber e Lyft, una vera rivoluzione high-tech nel sistema dei trasporti privati in chiave “social”.

Entrambe le compagnie offrono infatti un servizio di trasporto privato gestibile sia dal passeggero/utente che dall’autista semplicemente attraverso un'app per smartphone.